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DIVO, IL
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titolo originale:
DIVO, IL
regia di:
cast:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
produttore:
produzione:
Indigo Film, Lucky Red, Parco Film, con il contributo del MiBACT, Babe Films (Parigi); in collaborazione con Sky
distributore:
vendite estere:
paese:
Italia/Francia
anno:
2008
durata:
110'
formato:
35mm - colore
uscito in sala:
28/05/2008
premi e festival:
LOS ANGELES - ITALIA 2014: Tribute to Sorrentino & Servillo
MONACO FILM FESTIVAL 2013: Retrospective: Paolo Sorrentino
ACADEMY AWARDS 2010: Nomination per il trucco (Aldo Signoretti e Vittorio Sodano)
DAVID DI DONATELLO 2009: Miglior Fotografia (Luca Bigazzi); Miglior Attore (Toni Servillo); Miglior Attrice non Protagonista (Piera Degli Esposti); Migliore Musica (Teho Teardo); Miglior Acconciatore (Aldo Signorotti); Miglior Truccatore (Vittorio Sodano); Migliori Effetti Speciali Visivi
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI BELGRADO 2009: Premio Fipresci Miglior Film (Ex Aequo)
GLOBI D'ORO 2009: Migliore Sceneggiatura
HONG KONG INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2009: Italian Landscape 2008
INDIELISBOA 2009: Observatory
JAMESON DUBLIN INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2009: Premio Miglior Regista
NEWPORT BEACH FILM FESTIVAL 2009: Feature Film
SEATTLE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2009: Contemporary World Cinema
BEIRUT INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2008: Film di Apertura
BFI LONDON FILM FESTIVAL 2008: Film on the Square
CINEMA MEDITERRANÉEN MONTPELLIER 2008: Film d'Apertura
CINEMANILA 2008: World Cinema
FESTIVAL DE CANNES 2008: Premio della Giuria; Premio per i Valori Tecnici - Prix Vulcain a Luca Bigazzi e Angelo Raguseo
FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO DI AJACCIO 2008: Premio Miglior Attore (Toni Servillo)
FESTIVAL DU NOUVEAU CINÉMA 2008: Special Presentation
FESTIVAL INTERNACIONAL DE CINEMA NEGRE DE MANRESA 2008: In Concorso: Film di Chiusura
KARLOVY VARY INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2008: Open Eyes (The best of the recent Cannes festival)
MONACO FILM FESTIVAL 2008: Internationales Programm
TALLINN BLACK NIGHTS FILM FESTIVAL 2008: Miglior Direttore della Fotografia (Luca Bigazzi)
TIFF - TORONTO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2008: Special Presentations
VANCOUVER INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2008: Cinema of Our Time
A Roma, all’alba, quando tutti dormono, c’è un uomo che non dorme. Quell’uomo si chiama Giulio Andreotti. Non dorme perché deve lavorare, scrivere libri, fare vita mondana e, in ultima analisi, pregare. Pacato, sornione, imperscrutabile, Andreotti è il potere in Italia da quattro decenni. Agli inizi degli anni novanta, senza arroganza e senza umiltà, immobile e sussurrante, ambiguo e rassicurante, avanza inarrestabile verso il settimo mandato come Presidente del Consiglio. Alla soglia dei settant’anni, Andreotti è un gerontocrate che, equipaggiato come Dio, non teme nessuno e non sa cosa sia il timore reverenziale. Abituato com’è a vedere questo timore dipinto sul viso di tutti i suoi interlocutori. La sua contentezza è asciutta ed impalpabile. La sua contentezza è il potere. Col quale vive in simbiosi. Un potere come piace a lui, fermo ed immutabile da sempre. Dove tutto, battaglie elettorali, stragi terroristiche, accuse infamanti, gli scivola addosso negli anni senza lasciare traccia. Lui resta insensibile ed uguale a se stesso di fronte a tutto. Fino a quando il contropotere più forte di questo paese, la Mafia, decide di dichiarargli guerra. Allora le cose cambiano. Anche, forse, per l’inossidabile, enigmatico Andreotti. Ma, questa è la domanda, cambiano le cose oppure è un’apparenza? Una cosa è certa: è difficile scalfire Andreotti, l’uomo che, più di tutti noi altri, sa come si sta al mondo.
credits

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