Una rapina messa a segno da due arabi. Un giocatore, un cameriere e una donna alcolista si ritrovano in corsa contro il tempo, a combattere con la quotidianità e tutto quello che la riguarda.
Il fiato manca e le vicende diventano sempre più fitte, l'intreccio fra le storie di ognuno di loro li porta ad avvicinarli e a riconoscersi.
Karim, il ragazzo arabo, che ha commesso la rapina per bisogno, diventa amico di Gianni che lo sostiene facendolo sentire meno solo.
Irene, la donna alcolista, è convinta che Gianni sia il figlio chi il marito, molti anni prima, le ha sottratto.
E poi rimane Betty, giovane transessuale che per amore si lascia trascinare in una storia di malavita.
Tutto sembra tracollare da un momento all'altro, ma quando le vicende si fanno insostenibili, i personaggi si lasciano andare, posando lo sguardo sullo spettatore e confessando con una canzone il loro stato d'animo.
Si aspetta il venerdì per poter scappare o quantomeno sfuggire alla soffocante atmosfera che una città come Milano ti costringe a vivere, ma per alcuni, come si sa, il venerdì non arriva mai...
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