A mamma non piace

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A mamma non piace

A mamma non piace

titolo originale:

A mamma non piace

sceneggiatura:

Monica Carpanese, Valentina Innocenti, dal romanzo omonimo di Gianluca Gemelli

fotografia:

scenografia:

Dario Lopiano

costumi:

Federico Pinna

musica:

produttore:

produzione:

paese:

Italia

anno:

2024

durata:

90'

formato:

colore

status:

Pronto (25/09/2024)

Alina (45 anni), immigrata bielorussa, salta sul bus con la speranza di ottenere un impiego finalmente dignitoso. Lasciata l'anziana madre e fuggita da un marito violento – poi fortunatamente deceduto - Alina ha dovuto subire miseria, diffidenza, l’invalidamento del diploma, e soprattutto … Loris, il più cafone e impietoso dei papponi! Ora che una colorita coppia di ristoratori romani offre ad Alina vitto e alloggio in cambio di una mano in cucina, lui pretende una cospicua somma di denaro, quale prezzo per concederle la libertà. Ma il peggio non muore mai! Alina arriva presso l’isolata e inquietante Villa Baldassare dove Giuliano, logorroico ed enigmatico proprietario, le propone un compenso considerevole per sostituire la discreta Linda, precedente badante, e prendersi cura di Lucrezia, madre tanto amata e … deceduta! Badante di una mummia o schiava di un criminale? Alina sceglie la libertà e accetta di buon grado il violento prurito che le si scatena ogni qualvolta sia costretta a mentire per salvaguardare il segreto dell’inquietante famiglia Baldassarre. Giuliano non tollera l’indiscrezione! È una di quelle cose che: “A mamma non piace!”. Alina elude quindi le domande in trattoria, approfittando dei grotteschi battibecchi tra coniugi e cameriere; tace con Jessica, la superficiale compagna di stanza, mediocre Youtuber, folgorata da progetti improbabili; argina la curiosità del vedovo Armando; domina l’insistenza dell’amica Alexandra e tra incubi, pruriti e conati di vomito, cerca di convincersi di aver trovato, finalmente, il lavoro ideale! Lucrezia è… tranquilla, una straordinaria ascoltatrice e le dà l’assoluta garanzia di un lavoro … a vita! Una sera, Alina, suggestionata dalle inquietanti notizie del TG, decide di ficcare il naso nell’appartamento privato di Giuliano ma uno scoiattolo dispettoso interrompe il suo atto di coraggio. Poco male! In fondo è ormai convinta che l’uomo sia solo un povero figlio incapace di separarsi da sua madre. Ma presto la verità piomba su Villa Baldassarre. Tra un pubblico mascherato, uno pseudo rito, uno strano congegno meccanico, Alina realizza che quell’amore materno in realtà non è altro che l’attaccamento ai soldi dei facoltosi partecipanti a delle riunioni esoteriche condotte, in vita, dalla potente medium Lucrezia. Motivo per cui non può “permettersi il lusso” di morire. Leonida – la sorella eterna rivale di Lucrezia – porta scompiglio e sgomento quando accusa la sorella di… essere morta! Il tentativo che fa Giuliano di rasserenare gli animi è presto interrotto dall’incursione di Loris, il pappone di Alina, deciso di impossessarsi di tutti i beni dei Baldassarre. Nasce una paradossale colluttazione e Alina non può far altro che assiste al fatale e rocambolesco epilogo. Ma forse non tutto il male vien per nuocere.