titolo originale:
Hangar rojo
titolo internazionale:
Red hangar
regia di:
cast:
Nicolás Zárate, Boris Quercia, Marcial Tagle, Catalina Stuardo, Aron Hernández, Francisco Carrasco, Juan Cano
sceneggiatura:
Luis Emilio Guzmán, dal libro "Disparen a la bandada. Crónica secreta de los crímenes en la FACH ‘Contra Bachelet y otros'" di Fernando Villagrán
fotografia:
Diego Pequeno
montaggio:
Valeria Hernández, Sebastián Brahm
scenografia:
Nicolás Grum
costumi:
Julia Rebottaro Pettinari
musica:
Alberto Michelli, Matteo Marrella
produttore:
produzione:
Villano Producciones, Brava Cine, Rain Dogs, Caravan, Berta film, con il sostegno di FIJA Selection, Corfo de Desarrollo, INCAA, Rebate Mendoza Audiovisual, Ibermedia, MIC, TVN
vendite estere:
paese:
Cile/Argentina/Italia
anno:
2026
durata:
100'
formato:
colore
status:
Pronto (13/01/2026)
Santiago del Cile, 11 settembre 1973. Mentre il colpo di Stato militare si dispiega nel Paese, il capitano Jorge Silva, ex responsabile dell’Intelligence dell’Aeronautica, riceve un ordine destinato a cambiargli la vita per sempre: trasformare l’Accademia dell’Aeronautica, dove ora addestra i giovani cadetti, in un centro di detenzione e tortura.
Ispirato a eventi reali, tratto dal libro "Disparen a la bandada" di Fernando Villagrán girato in bianco e nero, Hangar Rojo è il primo thriller latinoamericano a esplorare il mondo militare durante le dittature degli anni ’70. Una storia trattenuta, intima e profondamente politica, che racconta uomini intrappolati nell’ingranaggio del potere militare nel momento esatto in cui la storia li costringe a scegliere da che parte stare.