titolo originale:
All you can hate
regia di:
cast:
Francesco Campanini, Claudia Blandino
sceneggiatura:
montaggio:
produttore:
produzione:
paese:
Italia
anno:
2025
durata:
86'
formato:
4K - colore
status:
Pronto (30/09/2025)
premi e festival:
Un uomo di 45 anni viene licenziato con un semplice messaggio registrato. Si ritrova da un giorno all’altro senza lavoro e senza poter replicare e far valere i suoi diritti. Ma non è un brutto momento solo per lui, infatti siamo all’inizio del 2020 in piena pandemia. È in questo periodo, l’anno del “Covid-19”, che l’uomo si rende conto di cosa succede attorno a lui: viene colpito dall’escalation di odio che si scatena tra le persone in strada e sul web. Nei giorni in cui è costretto a stare in casa, per le restrizioni dovute alle disposizione del Governo, inizia una profonda riflessione su come poter dare una mano ad invertire questa tendenza e aiutare il prossimo. Una volta che il “lockdown” è finito, comincia ad uscire più spesso per osservare il mondo che lo circonda e confrontare le cose belle e le cose brutte attorno a lui.
Inizia così il viaggio dell’Esploratore, sia dentro se stesso che fuori, partendo per un viaggio da nord a sud della penisola italiana. Si chiede cosa potrebbe fare un cavaliere moderno per fare la differenza. Con la sempre più frequente ed incalzante Intelligenza Artificiale a bussare alle nostre porte, decide di crearne una che possa raggiungere il suo scopo: migliorare i rapporti delle persone nel mondo e che possa tornare ad insegnare i valori fondamentali a chi purtroppo non li ha e compie azioni che vanno a ledere l’incolumità altrui.
Ma anche con le più buone intenzioni, entrando in un territorio inesplorato, si possono fare degli errori e causare danni agli altri. Riuscirà l’Esploratore a diventare il Cavaliere buono, senza macchia e senza paura, di cui il mondo ha tanto bisogno?
NOTE DI REGIA:
Ho scelto di realizzare questo film con l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente su temi come il razzismo, il bullismo, l’inquinamento e molti altri problemi che affliggono la società moderna. Credo fermamente che la vita possa essere migliorata attraverso piccoli gesti quotidiani e che tutti noi abbiamo la responsabilità di migliorare noi stessi e di promuovere valori positivi.
Il protagonista del film offre una profonda riflessione su questi temi, mettendoli a confronto con la bellezza che ci circonda, senza che sia necessario lasciare la propria città alla ricerca di qualcosa di significativo altrove. Il suo interesse principale riguarda il modo in cui sviluppare e utilizzare l’intelligenza artificiale per il bene collettivo. Tuttavia, deve procedere con grande cautela, poiché anche le migliori intenzioni possono portare a errori quando si entra in territori inesplorati.
Per realizzare un cambiamento, bisogna desiderarlo davvero. La mia speranza è che questa riflessione possa, in qualche modo, incoraggiare le persone a collaborare più strettamente e a sostenersi reciprocamente.