Black Parthenope (opera prima)

vedi anche

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Trailer

titolo originale:

Black Parthenope

musica:

Luca De Gregorio, Massimiliano Abbatangelo, Matteo Spedicati, Isa Rojas, Angelo Bibita

produttore:

Silvana Leonardi, Massimo Abbatangelo, Davide Squillace

produzione:

Wam, con il contributo del Ministero della Cultura, Think MGMT

paese:

Italia/Spagna

anno:

2020

durata:

81'

formato:

colore

status:

Pronto (09/12/2020)

Napoli, oggi.
In una città dove la vita si svolge tra un incessante clamore di persone, clacson di scooter, colori e bellezza, c'è un luogo dove il silenzio e la storia avvolgono i visitatori trasportando le loro anime in un viaggio vecchio di 3000 anni: la vasta città sotterranea, dove enormi spazi si alternano a grotte, gallerie e vicoli oscuri, impenetrabili e claustrofobici.
Cécile Bonnet, giovane figlia di una famiglia di imprenditori francesi, arriva in città per il suo primo grande incarico: sovrintendere alla costruzione di una serie di mega parcheggi nelle caverne di tufo. Ad aiutare Cécile sono Yanis, il suo project manager e amante occasionale, Greta, l'attraente assistente di suo padre e il consulente tecnico napoletano Gianni.
Una serie di imprevisti e morti violente che coinvolgono presenze misteriose lasciano Cécile e il suo team intrappolati a quaranta metri sotto la superficie, senza mezzi per comunicare con il mondo esterno. Con la loro stessa vita in gioco, partono per un viaggio disperato per trovare una via d'uscita da quel mondo surreale.

NOTE DI REGIA:
Volevo parlare del rapporto tra individuo e identità culturale, e raccontare tempo stesso una storia di respiro internazionale.
Sono molto legato alla mia città, e amo la sua "unicità" che la rende diversa dal resto d'Italia e del mondo. È una città ricca di fascino e mistero, incastonata tra fuoco e acqua: è il luogo dove tutto può succedere. È anche sede della più grande città sotterranea antica del mondo: Napoli Sotterranea.
In Black Parthenope Napoli non è solo una "location", è una protagonista che avvolge, soffoca, abbraccia, ammalia, spaventa e protegge gli altri protagonisti della storia. A 40 metri di profondità si perde la percezione del tempo; gli angusti corridoi seguiti da improvvise aperture in vaste grotte creano un forte contrasto. Le ombre risvegliano paure interiori e demoni, l'oscurità alla fine del tunnel diventa luce e salvezza: i personaggi finiscono per scappare da se stessi.