Storia di mia moglie

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Storia di mia moglie (A feleségem története)

Storia di mia moglie (A feleségem története)

titolo originale:

A feleségem története

titolo internazionale:

The Story of My Wife

cast:

Gijs Naber, Léa Seydoux, Louis Garrel, Luna Wedler, Sergio Rubini, Jasmine Trinca, Josef Hader, Romane Bohringer, Simone Coppo, Sandor Funtek, Ulrich Matthes, Udo Samel, Nayef Rashed, Ralph Berkin, Vivien Rujder

sceneggiatura:

Ildikó Enyedi, dal romanzo omonimo di Milán Füst

fotografia:

Marcell Rév

montaggio:

Károly Szalay

scenografia:

Imola Láng

produzione:

Inforg-M&M Film, Komplizen Film, Palosanto Films, Pyramide Productions, Dorje Film, Rai Cinema, Arte, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di National Film Institute-Hungary, Hunagarian Taxrebate, Eurimages, German Federal Film Fund, Filmforderung Hamburg Schleswig-Holstein, Federal Film Board, Medienboard Berlin-Brandenburg, Creative Europe, Malta Film Commission, Regione Lazio

paese:

Ungheria/Germania/Italia

anno:

2021

durata:

169'

formato:

colore

uscito il:

14/04/2022

premi e festival:

Storia di mia moglie, ambientato negli anni venti, è la storia di Jakob Störr e di sua moglie Lizzy. Störr è un instancabile capitano di mare, dedito al proprio lavoro e rispettato da tutti. Un giorno, mentre si trova in un bar con un amico, scommette con lui di sposare la prima donna che entrerà nella caffetteria. È così che Jacob conosce Lizzy, sua futura moglie. Una semplice scommessa, fatta quasi per gioco, cambierà per sempre la vita semplice e disciplinata del capitano Störr. Dai ponti di comando, si ritrova improvvisamente assieme a Lizzy in un bell’appartamento a Parigi, nonostante non sappia molto della sua misteriosa consorte. La nuova vita matrimoniale, però, si dimostra più complessa del previsto. La tranquillità del capitano Störr viene sconvolta dalla ricerca sempre più ossessiva di comprendere una donna sfuggevole, che non si fa dire da nessuno come vivere.

NOTE DI REGIA:
Per la prima volta ho scritto una sceneggiatura tratta da un romanzo con l’intenzione di servire i pensieri e la mente di uno scrittore che ammiro profondamente fin dalla mia adolescenza. Ma, di sicuro, posso farlo solo a modo mio. Milan Füst ci offre una storia: una bella trama ricca di colpi di scena, sorprese, un giro sulle montagne russe delle emozioni. Ci guida attraverso l'indagine emotiva di Jakob Störr con la suspense di un buon racconto poliziesco. Il mio intento primario è di raccontare bene questa storia. Voglio trascinare lo spettatore nelle profondità del mondo di Jakob Störr, l’affascinante capitano di vascello naufragato sulla terraferma…Il romanzo racconta di una storia d’amore appassionata ma l’essenza del libro è la ricerca di come vivere la nostra piccola, fragilissima vita. Bisogna accettare e apprezzare che la vita non si possa controllare. È più sfuggente, misteriosa.