Il giardino di Olga

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Il giardino di Olga

titolo originale:

Il giardino di Olga

sceneggiatura:

paese:

Italia/Francia

anno:

2021

formato:

colore

status:

In postproduzione (03/02/2020)

Da qualche parte nel Nord-Est dell’Italia, non lontano dal mare, la pianura.
Questa è la cronaca di un vigile di campagna, Gigi, mio zio.
Ora che la madre novantenne è morta, Gigi abita solo, nella stessa casa vecchia circondata da un grande giardino.
Questo giardino è tanto favoloso quanto intricato, buio e impenetrabile.
Gigi passa così le sue giornate: un po’ al lavoro, nelle sue ronde, ad attendere le poche cose che possono accadere, e un po’ nel suo giardino, a curarlo, a fare in modo che questo rimanga per sempre e sempre di più il suo nido, il suo nascondiglio, la sua tana. Dietro questo apparente immobilismo di provincia, qualcosa è successo, e per Gigi è diventato un’ossessione: quest’estate una donna del paese si è suicidata.
Come tanti altri, si è lasciata schiacciare dal treno che passa in paese, vicino al campo da calcio. Gigi, questa donna, non riesce a togliersela dalla testa.
Comincia così un’investigazione personale, un’indagine assurda, una ricerca sul male che si accanisce su questa fettina di mondo e su una maledizione palpabile, fisica, manifestazione di una ferita nascosta ma ancora aperta che non risparmia neppure Gigi e il suo giardino.