Tutti i cani muoiono da soli (opera prima)

titolo originale:

Tutti i cani muoiono da soli

regia di:

sceneggiatura:

montaggio:

scenografia:

produttore:

produzione:

Ang Film, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Regione Sardegna

paese:

Italia

anno:

2023

formato:

colore

status:

In postproduzione (19/12/2020)

Rudi è un uomo sulla sessantina, un piccolo gangster di periferia, che vive di piccoli crimini in un piccolo modo, e gestisce ormai stancamente i suoi affari. È temuto e rispettato, per questo non si preoccupa di Franco, un criminalotto più giovane, un pesce piccolo, piccolissimo, con cui ha un debito.
Rudi sa tutto del suo piccolo mondo, ma non sa, o forse dimentica, che le cose che ti lasci alle spalle, a volte ti raggiungono, si aggrappano a te, ti investono.
Ha passato buona parte della sua vita da solo, una scelta, una necessità per l'esistenza che ha deciso per sé e, quando dovrà occuparsi di sua figlia Susanna, sola e gravemente malata, sarà costretto a fare i conti con la presenza di una sconosciuta al suo fianco e con sé stesso.
La malattia di Susanna, sprofonda padre e figlia in una odissea in bilico tra la speranza di un miglioramento e la mano ferma della realtà, spietata, inarrestabile. Rudi abbandona la vita di strada e affronta i suoi limiti, le sue paure, la sua impotenza, cade, si rialza e infine capisce che sua figlia è il destino che l'attende, la missione da compiere. Ma là fuori c'è il suo mondo, quello del racket, dei debiti, dei “lavoretti”, delle minacce, quel mondo in cui vige la legge del più forte e niente altro. Un mondo che Rudi ha scordato, un mondo che non si scorda di Rudi. Sul cammino di Rudi si ripresenta Franco. La variabile, l'imprevedibile. Franco rivuole i suoi soldi, Franco vuole prendere il posto di Rudi nelle gerarchie della piccola mafia locale. Rudi non si preoccupa, lo prende in giro. Ma non prevede che le cose cambiano, che Franco diventerà più forte, e che quel debito gli costerà molto più di quanto avrebbe mai immaginato: il mondo in cui si sentiva un re ora lo rifiuta.
Rudi si trova solo, con una figlia che perde le forze e peggiora giorno dopo giorno, e con Franco e i suoi uomini che lo cercano per fargliela pagare.
Non si può fuggire, non con Susanna, non con il rischio di mettere a repentaglio la sua vita. E comunque non potrà nascondersi per sempre, non di fronte a quel mondo che è, in fondo, il suo mondo, la sua vita. Non gli resta che abbandonare Susanna per la seconda volta e, con la rabbia di un animale ferito, andare in contro al proprio destino.
In Tutti i cani muoiono soli, una Sardegna invernale, livida e violenta, fa da sfondo al dramma del tempo che passa senza pietà, tra rimpianti, parole non dette, rimorsi e assenze.
Racconta di Rudi che insegue l'ultima occasione e di Susana che vede la vita sfuggirle dalle mani come granelli di sabbia.