No lo grites (opera prima)

titolo originale:

No lo grites

sceneggiatura:

Matías Corbelle, Leandro Custo

fotografia:

Marcos Hastrup

montaggio:

costumi:

Sol Munoz

produzione:

Ajimolido Films, Mamma Team, OMDT OneManDoingThings, La Sarraz Pictures, Jaque Content, Monte Cine, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di INCAA, Ibermedia, Polo Audiovisual de Córdoba, IAAVIM, Europa Creativa MEDIA, Film Commission Torino Piemonte

paese:

Argentina/Spagna/Italia

anno:

2026

formato:

colore

status:

In postproduzione (31/07/2026)

Il film racconta la storia di Maxi (Maximiliano Martínez), una giovane promessa del calcio che vive nella foresta di Misiones (Argentina) e porta con sé un segreto: è innamorato del suo amico Julián. Con l'arrivo di un talent scout italiano (interpretato dall'attore napoletano Vincenzo Nemolato) e di un osservatore esperto (incarnato dallo spagnolo Carlos Bardem), Maxi si troverà diviso tra inseguire il sogno di diventare un calciatore professionista o rimanere fedele a se stesso e alla propria identità. Una decisione che potrebbe cambiargli la vita per sempre.

NOTE DI REGIA:
Questo film nasce da una domanda, un'inquietudine che ci ha accompagnato per molto tempo: com'è possibile che non esistano calciatori professionisti in attività che abbiano dichiarato di essere omosessuali? Invece di provare a rispondere, abbiamo deciso di raccontare questa storia.
Il film si svolge a Misiones, un territorio in cui la natura impone il proprio ritmo. I fiumi, la terra rossa e la vegetazione sembrano esistere ai margini del mondo, come se conservassero uno stato di libertà sempre più difficile da trovare. In quel paesaggio incontriamo Maxi, un ragazzo che vive con la stessa naturalezza con cui un pesce abita l'acqua, finché l'irruzione del business del calcio comincia ad alterare quell'equilibrio. Il calcio appare non solo come una promessa di futuro, ma anche come una forza capace di plasmare identità, imporre silenzi e condizionare il modo in cui qualcuno può abitare il mondo.