L'uomo che disegnò Dio (opera seconda)

titolo originale:

L'uomo che disegnò Dio

regia di:

sceneggiatura:

fotografia:

Gerardo Fornari

scenografia:

costumi:

Elena Furfaro

produttore:

Louis Nero, Michael Tadross JR, Bernard Salzman,

produzione:

Louis Nero Film - L'Altro Film, Tadross Media Group, BuldDog Brothers, con il sostegno di Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte

paese:

Italia/USA/Russia

anno:

2021

formato:

colore

status:

Sul set (28/05/2021)

Emanuele è un anziano, solitario e cieco, con un grande dono: la capacità di ritrarre chiunque semplicemente udendone la voce. Nessuno conosce questa "magia", tranne la sua assistente sociale Pola e gli studenti della scuola serale dove insegna ritrattistica a carboncino. La sua vita viene sconvolta quando Pola gli presenta due immigranti africane: Maria, una vedova che è venuta in Italia sperando in un futuro migliore, e sua figlia Iaia. Le due si trasferiscono da lui occupandosi in cambio della casa. Una sera, Iaia registra l’anziano mentre sta disegnando un suo ritratto e carica il video online. La "magia" diventa virale in brevissimo tempo. Emanuele viene notato dal “Talent Circus”, uno show televisivo che scopre straordinari talenti che sfrutta per audience. Una favola sulla necessità di riscoprire il miracoloso potere della dignità in un mondo dove il rumore dei media ha risolto il problema dell'imperfezione dell'uomo semplicemente eliminando il problema stesso.