State of Consciousness (opera prima)

titolo originale:

State of Consciousness

regia di:

scenografia:

paese:

Italia

anno:

2021

formato:

colore

status:

In postproduzione (26/02/2021)

La storia a tinte noir ha per protagonisti un politico, sindaco brillante e benvoluto dai suoi concittadini, candidato alla Camera, e una ballerina laureata, delusa e controcorrente: il divario generazionale tra i due dà vita a un thriller avvincente e violento, ricco di colpi di scena e di salti temporali.
NOTE DI REGIA:
La politica è da anni al centro degli interessi degli italiani che stanno reagendo in modo divisivo alla pressione mediatica.
La politica sta diventando sempre più “Spettacolo” e sempre meno “Arte del Governare”. Il populismo e l'astensione hanno preso il posto dell'impegno sociale e dell'attivismo ma alla base dei discorsi politici ci sono sempre gli stessi concetti: l'eterna lotta tra i conservatori e i rivoluzionari.
LA DANZA NERA fra il vecchio e il nuovo è come la lotta fra due forze contrapposte: si lotta per ottenere la conservazione o il cambiamento e i nostri personaggi danno vita a una danza violenta.
Manola e il Sindaco parlano spesso di etica e di morale, dell'odio che la generazione dei trentenni e quarantenni italiani nutre nei confronti delle autorità e LA DANZA NERA utilizza questo aspetto per creare un’opera cinematografica avvincente e piena di suspense che si affranca da una dimensione propriamente sociologica e culturale per diventare un thriller mozzafiato in cui la storia si compone come un puzzle.