Brianza (opera seconda)

titolo originale:

Brianza

fotografia:

Pietro Zuercher

scenografia:

produzione:

Indyca, Beauvoir Films, con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Creative Europe, Regione Lombardia, Ufficio federale della Cultura, Cinéforom, RSI, Film Commission Torino Piemonte

paese:

Italia/Svizzera

anno:

2027

formato:

colore

status:

Sul set (25/02/2026)

Brianza, 2010. Giorgio Farina gestisce l’attività di famiglia, fondata dal nonno e tramandata fino a lui di padre in figlio: l’orgoglio della famiglia Farina. La spregiudicatezza negli investimenti, però, unita al periodo più nero della crisi economica, trascina Giorgio in un abisso di debiti, costringendolo a mentire persino alla propria famiglia pur di nascondere il proprio fallimento. Per custodire ad ogni costo il suo segreto, Giorgio, consulente della polizia e stimato da tutto il paese per la sua irreprensibile onestà, si ritroverà a compiere un atto del quale non si sarebbe mai pensato capace.

NOTE DI REGIA:
Brianza s’ispira a un fatto di cronaca emblematico dei giorni nostri. Un fatto che nasce dall’incapacità di far fronte ad aspettative sociali legate allo status, e dall’impoverimento culturale della società contemporanea. Il tutto raccontato con un tono ironico quanto basta per stimolare una riflessione critica ma non giudicante da parte dello spettatore.