Gli intrusi

titolo originale:

Gli intrusi

regia di:

fotografia:

scenografia:

produzione:

MAC Film, con il sostegno di Apulia Film Commission

paese:

Italia

anno:

2026

formato:

colore

status:

In postproduzione (28/03/2026)

Marco (Roberto Corradino) è un regista mancato che sopravvive facendo il fattorino per l’amico Gianni (Ivan Franek), proprietario di un locale ormai sempre vuoto. La sua crisi professionale si intreccia con quella sentimentale: il rapporto con la moglie Francesca (Licia Lanera), infermiera disillusa e razionale, è ormai segnato da incomunicabilità e rifiuti. Intorno a loro si muovono Lorenzo (Gianmarco Tognazzi), imprenditore segnato dalla vita, e Duncan (Michele Sinisi), presenza loquace e insistente che lo spinge a confrontarsi con il proprio passato; Gianni, imprigionato in un investimento fallimentare e nel difficile rapporto con la figlia Sofia (Sofia Sciacovelli); Ismael (Vincenzo De Michele), killer in cerca di redenzione, il cui destino è legato a doppio filo a quello di Lorenzo; agli otto intrusi si aggiunge Rachele (Serena Palmisano), figura enigmatica che vive ai margini della città e che custodisce le chiavi per sciogliere l’intricato nodo che lega tutti.

NOTE DI REGIA:
Nella costruzione drammatica del racconto, su cui Duncan aleggia imperturbabile nel decidere il destino del protagonista, è a Marco che spetta la decisione di provare a vincere la sua battaglia personale con un male in apparenza incurabile – sottolinea Mario Tani -. Ed è da questo spunto che nascono gli otto personaggi del film, otto intrusi che sgomitano per cercare un loro spazio, per continuare a esistere e dare un senso alle proprie vite. La lotta è manifesta, tangibile, chiara: la malattia si può sconfiggere. La salvezza può arrivare ma il male non si allontana; resta ad osservare ciascuno dall’interno. Il nemico più grande è un intruso che ci portiamo dentro.