titolo originale:
Dove non fioriscono le rose
regia di:
sceneggiatura:
fotografia:
produttore:
produzione:
Incipit Film, Bela Film, RTV Slovenija
paese:
Italia / Slovenia
anno:
2026
durata:
70'
formato:
colore
status:
In postproduzione (16/06/2026)
Situato al confine tra Italia, Slovenia e Austria, il paese di Cave del Predil con la sua miniera ha una storia millenaria, e tra gli anni Cinquanta e Settanta del 900 prosperò grazie a politiche sociali progressiste, con oltre duemila minatori e le loro famiglie.
La miniera, come una mamma, dava cura e protezione, dal lavoro alla casa fino alle attività di svago. Inoltre, l’essere un minatore rappresentava uno status, molto ammirato da tutti. Negli anni Ottanta, i mutamenti delle condizioni di mercato resero l’attività mineraria non più redditizia, e nel 1991 dopo il Grande Sciopero, la miniera chiuse.
Con la chiusura della miniera, tutto il mondo che le stava attorno svanì. Mamma Miniera non c’era più e i suoi figli si ritrovarono improvvisamente adulti.
Come in un limbo, gli abitanti ancora oggi rimasti in paese, cercano costantemente di rivivere il loro senso di appartenenza e la loro identità. Ora e ancora, si reinventano e trovano il modo per far rivivere la miniera. Nel buio cupo dove non fioriscono le rose, coltivano la speranza di recuperare il loro mondo perduto.