Squali (opera seconda)

titolo originale:

Squali

regia di:

cast:

Mirko Artuso, Stefano Scherini, Diego Facciotti, Sara Putignano, Chiara Mascalzoni, Maria Canal, Gregorio Righetti, Alessandro Apostoli

sceneggiatura:

montaggio:

scenografia:

Anna Pieri

costumi:

Roberto Corona

produzione:

paese:

Italia

anno:

2024

durata:

106'

formato:

colore

status:

In postproduzione (12/11/2023)

Liberamente ispirato a “I fratelli Karamazov” di Fedor Dostoevskij, SQUALI è ambientato sui Monti Lessini nelle Prealpi italiane ai giorni nostri. Una moderna tragedia greca, un western veneto, nell'estremo Nord-est italiano. Per una serie di sventure i tre fratellastri e la sorellastra Camaso si ritrovano da adulti a tornare nella casa del vecchio padre, Leone Camaso (interpretato da Mirko Artuso), un omuncolo, ladro e ingannatore. L'intreccio delle passioni, delle relazioni amorose e degli odi dei fratelli, li porta costantemente a scontrarsi tra di loro, ma li accomuna nell'odio estremo verso il padre, tanto da commettere il parricidio. Un groviglio di vite dissolute, di rancori e orrori domestici in un triveneto montano e inaspettato dei Monti Lessini dove dominano l'avidità e le crudeltà familiari.

NOTE DI REGIA:
"Volevo fare un film libero, sia nella forma che nel contenuto, che esplorasse un mondo di confine, sia geografico che umano. I protagonisti di SQUALI, sono degli animali fossili, mossi dagli istinti primari, avidità, fame, amore, sopravvivenza. Eppure tutti sono in certa di una forma di salvezza, di redenzione, o forse banalmente di riscatto. Volevo farne un film estremamente visivo e anche visionario, che conservasse quella cifra di realismo-magico che mi è propria".