Juso per ferie

titolo originale:

Juso per ferie

cast:

Giuseppe Tornatore, Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni, Marco Giusti, Giuliana Gamba, Daniele Ciprì, Rocco Siffredi, Lino Banfi, Massimo Gaudioso, Luc Merenda, Jerry Calà, Antonio Rezza, Maurizio Amati, Sandra Cardini, Antonio Monda, Giuseppe Gagliardi, Marco Lodoli

fotografia:

paese:

Italia

anno:

2026

durata:

93'

formato:

colore

status:

Pronto (23/07/2026)

premi e festival:

Juso per Ferie è un documentario affettuoso, ironico e irriverente che ripercorre la parabola umana e cinematografica di Galliano Juso, produttore fuori dagli schemi, instancabile cercatore di storie, scopritore di talenti e pioniere visionario del cinema italiano di genere. Figura eccentrica e generosa, capace di attraversare cinque decenni di cinema italiano senza mai perdere il gusto per il rischio, Juso ha prodotto film entrati nell’immaginario popolare – dai poliziotteschi di Nico Giraldi con Tomas Milian ai cult anarchici come W la foca – ma anche opere sorprendenti di autori outsider e scommesse su giovani talenti, spesso in anticipo sui tempi. A due anni dalla sua scomparsa, il documentario lo saluta e lo omaggia cercando di riportare sullo schermo la sua fantasia e il suo amore per il cinema.

NOTE DI REGIA:
Ho conosciuto Galliano nell’ultima parte della sua carriera, quando ha prodotto i miei primi due film. Ho avuto la possibilità di apprezzare i suoi grandi pregi e gli strabilianti difetti, arrivando ad amarlo anche per quelli. Gli sono profondamente grata per avermi dato l’opportunità di esordire nel cinema e di dirigere Il grande Boccia, il progetto che ha rappresentato per decenni il sogno della sua vita. Amo il cinema per gli incontri che rende possibili, per la sua artigianalità, la sua marginalità e il suo coraggio. Sono tutti aspetti fondanti della vita e del modo di lavorare di Galliano, che hanno contribuito a rendere grande il nostro cinema in passato e che non dovremmo perdere. Considero un privilegio aver raccontato, in questo documentario scritto con Steve Della Casa, un personaggio così eclettico e vitale, il cui entusiasmo per il cinema continua a essere, per me, una fonte d’ispirazione.