titolo originale:
Il malloppo
regia di:
cast:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
produzione:
Tramp Limited, Notorius Pictures, con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission
distribuzione:
vendite estere:
paese:
Italia
anno:
2026
formato:
colore
status:
Sul set (12/01/2026)
DIEGO VIANI (Diego Abatantuono) è un ex rapinatore, noto negli anni ’80 per i suoi colpi “a mano disarmata”. Dopo una lunga detenzione ha abbandonato il crimine e ha provato a rifarsi una vita aprendo un’osteria a Ferrara, dove oggi vive cercando di tenere il passato lontano. Il suo migliore amico è MICHELE RAGUSA (Michele Foresta), uno scalcinato investigatore privato che vivacchia arrangiandosi tra casi di infedeltà coniugale. Con lui lavora ALEX (Max Angioni), tirocinante non retribuito, mammone e imbranato, che sogna di diventare investigatore senza avere il minimo talento. Quando il passato di Diego si ripresenta sotto le sembianze di Salamandra, un vecchio complice che lo accusa di aver sottratto il bottino dell’ultimo colpo — cinque miliardi di lire in lingotti d’oro scomparsi nel nulla — tutto precipita. La morte misteriosa di Salamandra rende Diego il principale sospettato. Il commissario CASTRONE (Antonio Catania), che nutre verso Diego un vecchio odio personale, è convinto della sua colpevolezza. Nemmeno le proteste della figlia SARA (Irene Girotti), giovane poliziotta che non ha mai perdonato al padre il passato criminale, riescono a scalfire le sue certezze. L’unico a credere nell’innocenza di Diego è Ragusa che, affiancato dall’improbabile Alex, decide di indagare. La loro inchiesta li trascinerà in un vortice di vecchie conoscenze, sospetti e colpi di scena, dove sarà proprio la loro goffaggine a portarli, contro ogni aspettativa, alla verità.