Guerra e pace

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Guerra e pace

Guerra e pace

Guerra e pace

titolo originale:

Guerra e pace

fotografia:

musica:

Massimo Mariani, Felix Rohner, Sabina Schärer

produttore:

Massimo D'Anolfi, Martina Parenti, David Fonjallaz, Louis Mataré

produzione:

Montmorency Film, Rai Cinema, Luce Cinecittà, CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia Production, Lomotion, Cinémathèque suisse, SRF / SRG SSR, Berner Filmförderung, Federal Office of Culture (FDHA), EMI-ECPAD, International Red Cross, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

paese:

Italia / Svizzera

anno:

2020

durata:

129'

formato:

colore

uscito il:

24/05/2021

premi e festival:

Guerra e pace racconta l’ultracentenaria relazione tra cinema e guerra, dal loro primo incontro, nel lontano 1911, in occasione dell’invasione italiana in Libia, fino ai giorni nostri.
Dalle sequenze filmate dai pionieri del cinema alle odierne riprese girate con gli smart-phone dai cittadini del mondo, il passo appare brevissimo e la relazione tra cinema e guerra solidissima.
Guerra e pace è una riflessione sulle immagini e, come in un grande romanzo scandito in quattro capitoli - passato remoto, passato prossimo, presente e futuro -, prova a ricomporre i frammenti della memoria visiva dai primi del ‘900 a oggi e mette in scena la moltiplicazione delle visioni che, come un costante rumore di fondo, accompagnano le nostre attuali esistenze.
Quattro importanti istituzioni europee ospitano la narrazione del nostro film e ne costituiscono la solida impalcatura spazio-temporale. Impalcatura in cui la pace e la guerra sembrano convivere e tenersi a bada a vicenda.
Dal costante lavoro di ricerca e restauro di antiche pellicole di guerra dell’Istituto Luce di Roma; alla quotidianità dell’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri Italiano con i suoi monitor perennemente accesi sul mondo; dalla formazione di giovani militari che imparano a produrre immagini di guerra presso l’Ecpad (Archivio Militare e Agenzia delle Immagini del Ministero della Difesa Francese); alla conservazione dei preziosi archivi della Croce Rossa Internazionale custoditi presso la Cineteca Svizzera di Losanna, Guerra e pace ci racconta come l’estetica di guerra, molto più che l’estetica di pace, ci accompagna da sempre, riflettendosi e proiettandosi nell’effimero presente che ci circonda.

Guerra e pace si interroga sulle conseguenze della guerra, sul senso della storia e della conservazione della memoria a beneficio delle future generazioni.