titolo originale:
Angelus Tenebrarum
regia di:
cast:
Ilde Mauri, Ermanno De Biagi, Giuditta Niccoli, Robert Madison, Mario De Candia, Daniel Franchi, Klara Gonda, Beatrice Simonetti
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
produzione:
paese:
Italia
anno:
2026
formato:
colore
uscito il:
23/02/2026
Angelus Tenebrarum racconta la storia di Erika che, dopo la morte improvvisa dell’amato fratello, precipita in un dolore che va oltre il lutto.
L’assenza diventa un vuoto insostenibile che si trasforma lentamente in un’oscurità che sembra avere una vita propria, come se qualcosa di antico e maligno si fosse insinuato nella sua fragilità. Ciò che inizialmente appare come un trauma psicologico si rivela presto una presenza inquietante, un’ombra primordiale che divora la ragazza dall’interno, alimentandosi del suo senso di colpa e della sua disperazione. Erika cambia, si isola, scivola in una spirale in cui fede e ragione vacillano.
A tentare di aiutarla è un sacerdote, chiamato non solo a compiere un esorcismo, ma a confrontarsi con il Male originario, una forza che precede ogni dogma. Nella sofferenza di Erika si consuma così uno scontro che non è soltanto spirituale, ma esistenziale. Una battaglia tra luce e tenebra che interroga il confine stesso tra trauma e dannazione.
NOTE DI REGIA:
Con Angelus tenebrarum mi sono cimentato in un genere di film che non lasciava spazio alla mia creatività collaudata: quella della messa in scena degli effetti gore. Ho invece dovuto fare i conti con la paura più nascosta, il dubbio che ci sia veramente qualcosa di non palesato ma più terribile del villain violento e sanguinario. Insieme allo sceneggiatore Giacomo Ferraiuolo abbiamo studiato gli esorcismi paleocristiani e le particolarità sul tema possessione nei luoghi dove andavamo a girare. Infatti, il film ha scene in Ungheria, dove si svolge la maggior parte della storia, a Malta, dove si tengono gli esorcismi, in Tunisia e a Roma, centro della cristianità. Insieme all’attrice protagonista Ilde Mauri, inoltre, siamo andati a confrontarci con un vero esorcista riconosciuto dalla Chiesa, il quale ci ha fornito le linee guida della pratica di esorcismo dandoci la validità della nostra messa in scena. Ho cercato poi di conferire la spettacolarità necessaria portando gli esorcismi a giorno e su una scogliera a Malta, trasferendo così alla luce del sole ciò che si è sempre raccontato in notturna.