titolo originale:
Sangue d'oro
regia di:
cast:
Lorenzo Buran, Nathalie Rapti Gomez, Robert Madison, Casper Kabri, Mike Lloren, David Brass, Anna Maria Tursi, Diego Romero, Chaima Essahibi, Daryl Anour, Tommaso Germani
sceneggiatura:
Filippo Santaniello, Vincenzo Pandolfi
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
produzione:
paese:
Italia
anno:
2026
formato:
colore
Un commando paramilitare fa irruzione in una chiesa all’interno del Vaticano per impossessarsi di un’ampolla contenente il sangue di Cristo. Durante uno scalo a Manila, l’ex comandante delle forze speciali Jake Mitchel e sua moglie finiscono per trovarsi coinvolti in una situazione imprevista e drammatica che porterà l’azione fino al deserto del Sahara, per poi…
NOTE DI REGIA:
In Sangue d’Oro ho approcciato per la prima volta il genere action, complesso nella realizzazione in quanto richiede almeno il doppio dei tagli necessari per rendere ritmo e credibilità. È stata una nuova entusiasmante scommessa. Ho cercato di dare credibilità alla lotta portando la mia esperienza di pugile. Ho sempre ritenuto che nei film i pugni sono più scenografici dei calci, così ho chiamato degli amici pugili professionisti integrandoli con stuntman per i colpi in arrivo e altro. Grazie all’aiuto dell’amico Andrea Rinaldi, campione di varie discipline di lotta, ho condito poi il tutto con velocità e agilità fuori dal comune. Con il protagonista Lorenzo Buran c’è stata immediata comprensione, non si è mai tirato indietro neanche nelle situazioni più complicate e sotto un ciclone che ha devastato il set nelle Filippine. La bravura di Nathalie Rapti Gomez, già attrice in un altro mio lavoro, ha fatto sì che tutto andasse dove doveva. Gianni Paolucci e Marco Gaudenzi, produttori e amici, mi hanno appoggiato in tutto per superare le difficoltà di girare un film in territori alquanto difficoltosi, dove una troupe eccezionale ha dato veramente il meglio.