titolo originale:
La voce di Ventotene
regia di:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
musica:
produttore:
produzione:
paese:
Italia
anno:
2024
durata:
65'
formato:
colore
status:
Pronto (28/11/2024)
Il 15 luglio del 1939 Mussolini ordinò di trasferire tutti i confinati politici a Ventotene e fece costruire dei cameroni sull’isola pontina. Dopo anni di carcere ed umiliazioni, i principali esponenti dell’antifascismo italiano, comunisti, socialisti, anarchici, si ritrovarono insieme a Ventotene, sorvegliati dalle milizie fasciste e sottoposti a dure prescrizioni. Non fu, però, una grande idea quella del Duce. I confinati riuscirono ad allestire una biblioteca clandestina e organizzarono dei corsi di formazione politica. Gli storici chiamano questa esperienza “L’Università di Ventotene”, perché grazie alla loro attività di studio e di confronto, in quegli anni si forgiò la classe politica che guidò la Resistenza e che portò alla liberazione dell’Italia. Lì si creò, inoltre, l’Europa, perché i confinati Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni immaginarono che l’unico modo per garantire la pace dopo la Seconda Guerra Mondiale, fosse superare i concetti di nazione e di nazionalismo e creare una comunità tra i popoli europei.
Note di regia
“La Voce di Ventotene è un inno alla libertà e alla pace. Un racconto collettivo e contemporaneo sul confino politico di Ventotene, diventato improvvisamente urgente e significativo nei nostri giorni, per rilanciare un messaggio di pace tra i popoli. Ventotene è il luogo dove nacque l’Unione Europea. Lì siamo nati anche noi, come cittadini europei. E lì, probabilmente, dovremmo ritornare a nascere, in questa epoca di conflitti mondiali. Altiero Spinelli racconta che nell’isola di Ventotene sentì di “nascere una seconda volta”. La mia speranza è che, attraverso la visione del film, possa rinascere la consapevolezza delle nostre origini come cittadini italiani ed europei, per difendere quanto immaginato e conquistato dai confinati politici antifascisti che, dopo l’arresto del Duce, lasciata Ventotene, combatterono per liberare l’Italia, fondare la Repubblica e costruire l’Europa”.