titolo originale:
Federico. La vita immaginaria di Fellini
regia di:
produzione:
Louis Nero Film, con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission
paese:
Italia
anno:
2026
formato:
colore
status:
In sviluppo/preparazione (29/05/2026)
La notte in cui Federico Fellini riceve l’Oscar alla carriera, il mondo applaude il genio. Ma nell’immagine tremolante di quella cerimonia, una verità trafigge lo spettacolo: Federico non sta parlando al pubblico - sta parlando a Giulietta, pregandola di non piangere. Da quel momento, il film scivola in un “luogo immaginario”, una terra di confine tra nuvole e luce dove Giulietta Masina diventa la nostra narratrice e bussola emotiva. Non è qui per spiegare la storia. È qui per ricordare l’amore - la sua commedia, i suoi sacrifici, le sue ferite. Guidati dalla voce di Giulietta, viaggiamo attraverso la vita di Fellini così come è stata vissuta dall’interno: il bambino a Rimini che scopre il circo come una religione privata; il giovane a Roma che sopravvive di fame, disegni e audacia; l’artista che trova la sua vera compagna non nel mito, ma in una donna dalla luminosa onestà. Il loro matrimonio viene suggellato durante la guerra, testato dalla devastazione e segnato da una perdita profonda. Eppure, ancora e ancora, i due trasformano il dolore in arte - senza mai "guarirlo". Mentre la fama di Fellini cresce - La Strada, Le Notti di Cabiria, La Dolce Vita, 8½ - Giulietta resta al suo fianco, spesso invisibile al mondo, portando il peso del suo genio e la solitudine di amare qualcuno che appartiene a un sogno. Quando arriva l’oscurità - l’ansia, l’ossessione, l’occulto, la paura del vuoto - Giulietta lotta per riportarlo indietro. Alla fine, il film torna sull’unico palcoscenico che conta: lo spazio dove la memoria diventa cinema. Lì, oltre la biografia e lo spettacolo, Giulietta cammina verso la voce di Federico - verso il film impossibile che può esistere solo nel luogo dove l’amore non si ferma mai.