titolo originale:
Le cose non dette
titolo internazionale:
The untold
regia di:
cast:
Jasmine Hassan, Giulio Hassan, Victor Magiar, Deborah Hassan Rosenblum, Rino Nemni, Loredana Barda, Liliana Journo, Mario Hassan, Italo Nemini, Edith Nemni, Joseph Hassan, Giuseppe Spizzichino, Simha Labi, Ginger Rubin, Denise Pagani, Giulio Mantin, Simo Haggiag, Joseph Mimun, Davide Frig, Mirella Nahum Nemni, Dea Pia Hassan E Yael Sambura Hassan
montaggio:
musica:
produttore:
produzione:
paese:
Italia
anno:
2025
durata:
91'
formato:
colore
status:
Pronto (05/12/2025)
Una storia d’ingiustizia e d’amore oltre il tempo, che ci racconta un pezzo di storia passata, troppo spesso dimenticata o poco conosciuta: la cacciata degli ebrei dalla Libia, a causa di eventi storici drammatici e dell’ascesa di un dittatore: Gheddafi. Attraverso la vicenda di un uomo e della sua famiglia e la forza e la determinazione di una donna, Jasmine, moglie di Giulio, che riesce, nonostante le persecuzioni ed enormi ostacoli, a riportare a casa sano e salvo suo marito, dopo oltre 4 anni di prigionia ingiustificata, conosciamo la storia di molti. Una storia che ci fa comprendere il passato e anche il presente. L’amore e la determinazione di Jasmine sono la chiave, invece, per cambiare un futuro che sembra predestinato. Ricostruiamo, dunque, non solo la storia di una famiglia, ma eventi che hanno cambiato il corso della storia e con interviste, foto, materiale proveniente da archivi privati e di repertorio, oltre ad alcune riprese attuali, viviamo un’epoca e le sue drammatiche vicende, perché non debbano ripetersi mai più.
Nota di regia
Quando Hamos è venuto da noi a raccontarci questa storia e proporci il progetto, non ho
potuto fare altro che dire si. Una storia d’amore, di forza, di capacità di resistenza e di
determinazione così, è di grande empowerment. E’ una storia che non ha tempo né
confini.
Sapevo che il lavoro da fare sarebbe stato
enorme: conoscevo poco quel pezzo di storia,
quindi ho dovuto fare molte ricerche, inoltre il
materiale girato era tantissimo e a volte, le
riprese, di scarsa qualità e con un audio un pò
disastroso...Ma la storia era così bella e forte,
commovente e compelling, che si doveva
raccontare. Abbiamo guardato centinaia di foto e
di immagini dell’epoca, visionato le interviste di
tante persone e poi abbiamo scremato il più
possibile. Tiziano Novelli ha fatto miracoli con
l’audio, con il montaggio e con la splendida
musica che ha composto, che aiuta le immagini a
prendere vita e corpo. E’ stato un tuffo nel
passato necessario per raccontare la storia di
Jasmine e Giulio, ma anche la storia di tanti,
perché certe cose non accadano mai più. Invece oggi purtroppo l’attuale situazione ci fa
vedere che tante ingiustizie accadono ancora, in tante parti del mondo, contro tante persone e a
volte le vittime diventano carnefici. Non deve succedere. Per questo credo che si debba
raccontare e non cancellare la memoria di quello che è stato, perché tutti sappiano la sofferenza
che gli esseri umani possono causare ad altri esseri umani e capiscano che non porta a niente.
L’eroe non è quello che uccide o usa violenza e ingiustizia, è quello che resiste e supera gli
ostacoli. In questo caso Jasmine è un’eroina normale, una donna, una moglie.