titolo originale:
Le figlie degli altri
titolo internazionale:
Daughters
regia di:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
musica:
produttore:
produzione:
paese:
Italia
anno:
2026
durata:
68'
formato:
colore
status:
Pronto (16/10/2026)
Figlie degli altri è la storia di una donna che vive lontana da sua figlia e da suo padre per
prendersi cura della madre di qualcun altro. È la storia di Nato, che dopo vent’anni dal suo
arrivo in Puglia dalla Georgia, non sa più se stare o se tornare.
Nata e Teresa si sono incontrate per necessità e per caso. Condividono nello stesso luogo
quelli che per una sono i primi anni di una nuova vita e quelli che per l’altra sono gli ultimi.
Unica vera testimone di questo tempo, Nato detta Nata è la badante di Teresa e quest’anno
compie cinquantotto anni. È l’anno in cui sua figlia, Teona, si sposa con un uomo che Nata
non ha mai incontrato. È l’anno in cui tornerna in Georgia per la prima volta in molto tempo e
potrà riabbracciare suo padre, che ha novantacinque anni, proprio come Teresa.
Custode della memoria del volto che aveva il giorno in cui è partita, il padre di Nata non
potrà mai sapere com’è sua figlia adesso, perché poco dopo ha smesso di vedere; mentre
Teresa, che ormai non parla più ed è affetta da demenza senile, non sembra fare altro che
guardare e quello sguardo è altrove, in un altro tempo.
Figlie degli altri è il racconto di un anno della vita di Nata e della comunità che è riuscita a
crearsi a Corato, una cittadina di 48.000 abitanti di cui più di 300 sono donne georgiane. È
una storia sulla memoria, sulla cura, sull’assenza e sui rapporti familiari segnati dalla
distanza geografica e da quella della malattia, ma anche di quelli che, inaspettati, nascono al
di là del sangue.