titolo originale:
Le voci di Marcinelle
regia di:
cast:
Michele Placido, Massimiliano Gallo, Marco Bocci, Giorgio Pasotti, Pino Ammendola, Edoardo Siravo, Sebastiano Somma, Tiziana Di Tonno, Riccardo Iezzi, Riccardo Di Sante, Dacia Maraini, Luca Telese
sceneggiatura:
fotografia:
musica:
produzione:
MuTeArt Film, Fondazione Pescarabruzzo
paese:
Italia / Belgio
anno:
2026
durata:
77'
formato:
colore
status:
Pronto (12/10/2026)
L’8 agosto 1956, nella miniera di carbone Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, un incendio provocò la morte di 262 lavoratori, 136 dei quali italiani, 60 erano abruzzesi. Uomini che avevano lasciato i propri paesi d’origine inseguendo l’illusione di un’esistenza migliore e che trovarono, nelle profondità della terra, la fine delle proprie speranze. A causa di un vagone posizionato male, l’ascensore della miniera urtò una trave e recise sia i cavi elettrici sia i tubi dell’olio ad alta pressione. Le scintille provocate dall’impatto diedero fuoco all’olio generando una nube di fumo tossico che invase rapidamente le gallerie sotterranee. Ma per comprendere appieno la portata della tragedia occorre risalire al contesto che aveva reso possibile quella migrazione. Nel 1946, l’accordo tra Italia e Belgio, passato alla storia come protocollo italo-belga, volgarmente detto uomo-carbone, prevedeva l’invio di manodopera italiana nelle miniere belghe in cambio di forniture gratuite di carbone destinate al nostro paese che in quel periodo era impegnato nella ricostruzione del dopoguerra. Un accordo che evidenzia le necessità economiche di due Paesi e la fragile situazione di uomini costretti a cercare altrove il proprio sostentamento.