titolo originale:
Corallari
titolo internazionale:
Coral hunters
regia di:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
musica:
produzione:
distribuzione:
paese:
Italia
anno:
2026
durata:
70'
formato:
colore
status:
Pronto (21/10/2026)
C'è un momento, nella storia degli uomini di mare, in cui qualcosa cambia per sempre. Non è più sufficiente restare in superficie, osservare, attendere. Qualcuno decide di andare oltre. Di scendere.
Corallari racconta proprio questo passaggio: la nascita di una nuova generazione di uomini che ha scelto di sfidare il mare entrando nel suo spazio più profondo e sconosciuto. I sub corallari non sono semplici pescatori. Sono esploratori contemporanei, eredi di una cultura antica ma portatori di una visione diversa: non aspettare la natura, ma attraversarla, forzarla, cercare dentro di essa una ricchezza che è insieme economica e simbolica.
Il film si muove tra passato e presente, ricostruendo le storie di chi ha fatto del corallo una ragione di vita. Uomini che si immergono negli abissi inseguendo banchi sempre più profondi, dove il tempo si dilata e il corpo umano viene messo alla prova. La discesa non è solo fisica, ma anche mentale: ogni immersione è un confronto diretto con il limite, con il rischio, con l'ignoto.
Ma Corallari non è solo il racconto di chi scende. È il ritratto di un intero mondo che ruota intorno al corallo. Dalle imbarcazioni ai porti, fino ai laboratori di Torre del Greco, cuore storico della lavorazione, dove il materiale grezzo prende forma e valore.
Attraverso testimonianze, immagini e memorie, il film costruisce una narrazione corale che mette in luce una rete invisibile fatta di relazioni, commercio e tradizione. Al centro di tutto c'è il mare. Non come sfondo, ma come protagonista. Una presenza viva, ambivalente: promessa di ricchezza e insieme minaccia costante.
Il film esplora anche il cambiamento: l'evoluzione delle tecniche, l'introduzione di nuove tecnologie, le normative che regolano la pesca del corallo. Eppure, nonostante tutto, il richiamo resta. Corallari è il racconto di una sfida impossibile: quella tra l'uomo e il mare. Una sfida che non può essere vinta, ma che continua a essere affrontata, ogni giorno, da chi sceglie di scendere.
Note di regia
Corallari nasce dalla necessità di raccontare un mondo che sta scomparendo. Non solo un mestiere, ma un immaginario. Rispetto al mio lavoro precedente, Diario di Tonnara, questo film rappresenta un cambio radicale di prospettiva: lì il mare era vissuto da sopra, qui raccontiamo i figli di quella stessa cultura che decidono di rompere il patto implicito con la natura ed entrare nel suo spazio più profondo. Ho cercato di evitare qualsiasi forma di nostalgia: i corallari non sono eroi nel senso classico, ma uomini reali, con le loro contraddizioni.