titolo originale:
Iqbal - Bambini senza paura
titolo internazionale:
Tale of a fearless Child. Dedicated to Iqbal
regia di:
sceneggiatura:
Michel Fuzellier, Lara Fremder, Babak Payami, Paolo Bonaldi dal romanzo di Francesco d'Adamo "Storia di Iqbal"
musica:
produttore:
Franco Serra, Fulvia Serra, Malika Brahmi, Florent Mounier, Renaud Delourme
produzione:
Gertie, 2d3D Animations, con il contributo del Ministero della Cultura, Montparnasse productions, con il sostegno del programma MEDIA, CNC, UNICEF Italia
distribuzione:
paese:
Italia/Francia
anno:
2015
durata:
85'
formato:
3D/HD - colore
uscito il:
19/11/2015
genere:
animazione
premi e festival:
Iqbal, un ragazzino sveglio e vivace di dieci anni, vive con il fratello Aziz e la madre Ashanta a Kardù, un piccolo villaggio in qualche parte povera del mondo. L’epopea di Iqbal comincia il giorno in cui decide di andare al mercato di Mapur per vendere la sua amata capretta e recuperare così i soldi necessari per pagare le medicine necessarie a curare il fratello malato. A Mapur Iqbal incontra Hakeem, che si offre di comprargli le medicine per Aziz: in cambio, però, dovrà lavorare nella fabbrica di tappeti del suo amico Guzman. Per quanto tempo dovrà lavorare? La risposta rimane sospesa. Guzman intuisce presto le doti di Iqbal nel disegno e nel ricamo e lo costringe in un capannone sporco e freddo a lavorare al telaio per preparare un prezioso tappeto, un Bangapur Azzurro. Qui Iqbal incontra i suoi compagni d’avventura: Fatima, Emerson, Maria, Ben, Salman e Karim, bambini di età diverse ma con storie simili, tutte legate alla povertà. Iqbal non può far altro che cominciare a tessere il suo tappeto e pensare a come venirne fuori.
Superata qualche diffidenza iniziale, nel gruppo di piccoli lavoranti comincia a farsi strada una coscienza nuova della loro condizione di piccoli schiavi ‘per sempre’. Iqbal, però, non si dà per vinto: una volta resosi conto che il debito non si esaurirà mai malgrado le promesse di Guzman, comincia a elaborare un piano per scappare e liberare i suoi piccoli amici e consentire a tutti di tornare a casa…