CALMA E GESSO - in viaggio con Mario Dondero

titolo originale:

CALMA E GESSO - IN VIAGGIO CON MARIO DONDERO

titolo internazionale:

CALM AND CHALK - TRAVELLING WITH MARIO DONDERO

montaggio:

produzione:

Sol Si Fa audiovisivi, in collaborazione con Max Man Coop., Dream Film e Ila Palma Edizioni, Fototeca di Fermo - Archivio Mario Dondero, con il sostegno di Marche Film Commission

paese:

Italia

anno:

2015

durata:

130'

formato:

colore

status:

Pronto (05/07/2016)

Scorrono immagini di città, luoghi, donne e uomini, storie partigiane, storie incredibili, storie vere. Scorrono foto in bianco e nero e diapositive a colori. Scorrono strade e paesaggi. Siamo in viaggio con uno dei grandi maestri del fotogiornalismo mondiale e il documentario è un tentativo di raccontare l'avventurosa storia del fotoreporter Mario Dondero attraverso il suo presente in continuo movimento.
Un percorso di quasi cinque anni trascorsi al fianco del fotografo seguendo le sue ricerche, le sue mostre, inaugurazioni, conferenze, premiazioni, eventi vari e semplici passeggiate. Un tragitto di pensieri e di azioni da cui emerge uno spaccato di cronaca nazionale e mondiale vissuto in prima persona e in prima linea dagli anni '50 ad oggi. In quegli scatti lucidi e così profondamente narrativi traspare la discrezione del nostro fotogiornalista e la sua completa estraneità al sensazionalismo dei paparazzi. Non c’è retorica nel suo modo di fare ma solo amore, ironia, indignazione, denuncia e ricerca del vero.
A Fermo dove vive, a Milano, a Genova, a Roma, a Bologna, a Napoli, a Firenze, in Sardegna, in Friuli, in Irpinia e in molti altri posti ci si ritrova sempre uniti e curiosi intorno alle infinite vicende immortalate dal nostro protagonista. Sembra ogni volta di stare nell'archivio del mondo. Da Corrado Stajano a Ermanno Rea, da Gianni Berengo Gardin a Uliano Lucas, da Vinicio Capossela a Don Andrea Gallo, in tanti nel film proveranno a raccontarcelo pieni di stima e grande amicizia, ma Mario è come sempre inafferrabile e sta già puntando verso una nuova meta con la sua Leica in spalla, perché sa benissimo che ci sarà sempre un prossimo futuro da non dimenticare.